Busto di Innocenzo X
Gian Lorenzo Bernini

Il tono vagamente eroico con cui è colta la fisionomia del pontefice rivela una poetica ben distinta rispetto alla celeberrima tela contemporanea di Velázquez, collocata nello stesso camerino.

È una seconda versione del ritratto, probabilmente realizzata per porre rimedio al difetto tecnico prodottosi durante l'esecuzione del busto attualmente esposto all¹incrocio fra il primo e il quarto braccio della Galleria, allorché dal marmo emerse il "pelo", ossia l¹imperfezione della materia, che si vede all'altezza della barba. Si tratta di un incidente che rivela indirettamente la velocità delle imprese berniniane, continuamente sollecitata dalle pressanti richieste del mercato.

L'esemplare costituisce uno dei pochi ma importantissimi testi scultorei ospitati nella raccolta, la quale offre una straordinaria antologia, per quanto riguarda questa disciplina artistica, sulle tendenze dominanti a Roma nella metà de