Doppio ritratto
Raffaello Sanzio

Su un fondo verde scuro sono rappresentati i busti di due uomini.Il duplice ritratto non ha mai convinto pienamente la critica per l'attribuzione a Raffaello.

Tuttavia l'opera si rivela notevole per l'impianto psicologico dei personaggi raffigurati e può essere collocata, per una serie di note documentarie oltreché stilistiche, nel più maturo e fecondo periodo romano dell'artista.

Pure in tanta finezza di esecuzione e di veridicità espressiva dei due personaggi, poco è dato sapere circa l'identità dei due nobili signori, paludati in vesti grigio-nere.Il Catalogo fidecommissario attribuiva l'opera a Raffaello e indicava nei due personaggi Bartolo da Sassoferrato e Baldo degli Ubaldi, giureconsulti del XIV secolo.

Altre indicazioni hanno rimandato a Lutero e Calvino, nonchè ad Andrea Doria e Cristoforo Colombo. La dicitura "Bearzano e Navagero" derivante dall'antica testimonianza di Marcantonio Michiel è forse la più attendibile.