Doria Pamphilj, da 500 anni contemporanei all’arte.

Con il progetto di comunicazione studiato per la mostra “Caravaggio e la fuga” dall’agenzia Art Attack Adv, la famiglia Doria Pamphilj, da sempre protagonista del mondo dell’arte, entra a grandi passi in un nuova era della comunicazione museale. Per la creazione del titolo e dell’immagine della mostra, e di tutta la comunicazione offline e online, sono stati infatti utilizzati modalità e linguaggi inusitati in questo ambito, soprattutto in Italia (“Sei pronto alla fuga?”, recita la fase teaser della campagna).

Grazie al pionierismo della Società Arti Doria Pamphilj, che ha saputo da subito riconoscere le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e dai social network per la diffusione dell’arte, Art Attack Adv ha potuto sviluppare un piano di attività web fortemente innovativo che ha come suo focus principale Facebook, social network che conta oltre 400 milioni di utenti nel mondo e 14 milioni in Italia. La sfida era quella di raggiungere un pubblico dell’arte diverso, non specialistico, ma molto aperto ad essere coinvolto da un punto di vista emotivo.

Pagina Facebook, applicazioni gioco, Facebook ads e altre attività sono quindi state studiate per annunciare la mostra facendo appello a concetti universali e facilmente condivisibili: la fuga, l’evasione dalla vita quotidiana e cittadina, la potenza evocativa dei paesaggi. Contenuti, questi, pronti a diventare materia di scambio tra utenti, generando meccanismi virali di promozione spontanea della mostra e della grande arte in essa racchiusa.

Art Attack Adv, ha inoltre sviluppato per la mostra un’applicazione scaricabile dall’Appstore di iTunes che rivoluziona il concetto di audioguida. Oltre ad accompagnare i visitatori durante il percorso espositivo, “Caravaggio e la fuga – La visita” è infatti una mini-guida con testi e immagini delle opere che i possessori di iPhone e iPod  potranno portare via con sé come un souvenir virtuale di grande valore storico-artistico.