Villa Centurione Doria a Pegli

Fondata da Adam Centurione, ricchissimo banchiere di Carlo V, negli anni Quaranta del Cinquecento, la villa (rimasta sino al 1908 di proprietà Doria Pamphilj) fu acquisita nel 1584 da Giovanni Andrea I Doria, nipote di Adam ed erede di Andrea Doria. L’articolata decorazione ad affresco degli ambienti interni fu eseguita in due fasi. La prima, alla metà del XVI secolo, è chiaramente ispirata agli affreschi della Villa del Principe ed è dovuta  principalmente a Nicolosio Granello; la seconda, risalente all’ultimo decennio del secolo, vede come protagonista Lazzaro Tavarone. Il giardino comprende un lago artificiale (ora interrato) con al centro un’isola ovale sormontata da un montagna-anfratto, celebre “delizia” manierista progettata dall’architetto Galeazzo Alessi alla metà del Cinquecento. La villa, molto amata dai Doria che vi trascorrevano lunghi periodi, ospitava una  quadreria connotata dalla presenza di un forte  nucleo di ritratti di famiglia.