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L'opera è un polittico in parte smembrato. Essa è
stata attribuita al Maestro di Borgo alla Collina. Tale entità
artistica è una derivazione, in sostanza, da Gherardo Starnina,
maestro "putativo" di Masaccio. Nelle ante laterali si
scorgono, da sinistra a destra Sant'Antonio Abate, San Pietro, San
Giovanni Battista e San Matteo.
Tutti i santi sono accompagnati da attributi che aiutano nell'identificazione.
Le figure, pur nel modulo allungato e soffocato da ricchi panneggi
sono un po' legnose, in particolare gli angeli in basso, costretti
in posizione araldica ai piedi della Vergine. Nonostante questa
rigidezza, l'insieme è elegante e giustamente collocabile
nel filone del Gotico internazionale.
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