| Negli ultimi anni sono
stati condotti molti interventi di restauro sui dipinti della collezione,
parecchi dei quali versavano in cattivo stato. Un certo numero di
tali lavori ha toccato quadri che erano stati sottoposti, fra Sei
e Settecento, a ridipinture a sfondo censorio. Si è scelto
di rimuovere queste sovrammissioni, che in molti casi coprivano
stesure ben conservate.
Oltre a Venere e Marte di Paris Bordon,
già liberata da aggiunte di quel tipo diversi anni orsono,
di recente sono state risolutivamente pulite la Giunone
mette gli occhi di Argo nella coda del pavone di Orazio Riminaldi
(ICR), la Maddalena di Jacob van
Loo e la Maddalena di
Pasquale Chiesa (Giantomassi-Zari), mentre è in corso
il restauro della notevole Lotta di
Putti di Guido Reni (ICR), a sua volta moralizzata.
Fra i restauri recenti della quadreria Doria pamphilj meritano speciale
menzione quelli di altrettante tele cinquecentesche. Si allude al
Doppio Ritratto di
Raffaello e al Ritratto di uomo
anziano di Dosso Dossi.
Per diversi altri dipinti della collezione in cui sono state riconosciute
queste manipolazioni è prevista una verifica e, probabilmente,
una pulitura che restituisca il partito pittorico originale.
A cura di Andrea De Marchi |