Ritratto di giovane gentiluomo
Jacopo Tintoretto

Il giovane è vestito con un robone scuro, foderato di pelliccia che serra al petto con la mano sinistra, mentre tiene con l'altra un berretto. Un filo bianco intorno al collo - è quanto si scorge della camicia - è sapientemente fatto sbucare per far vibrare la luce su tanto nero.

Si tratta di un' opera con cui Tintoretto mostra di guardare a Tiziano sulla paternità avanzata nel passato. Infatti, attribuito senza fondamenti a Giorgione nel catalogo fidecommissario, venne ascritto per la prima volta al Tintoretto dalla Pittaluga.