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Il giovane è vestito con un robone scuro, foderato di pelliccia
che serra al petto con la mano sinistra, mentre tiene con l'altra
un berretto. Un filo bianco intorno al collo - è quanto si
scorge della camicia - è sapientemente fatto sbucare per
far vibrare la luce su tanto nero.
Si tratta di un' opera con cui Tintoretto mostra di guardare a
Tiziano sulla paternità avanzata nel passato. Infatti, attribuito
senza fondamenti a Giorgione nel catalogo fidecommissario, venne
ascritto per la prima volta al Tintoretto dalla Pittaluga.
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