Saletta del Settecento

In questa Sala sono ben rappresentate le principali tendenze del vedutismo settecentesco: la visione più moderna, esatta e topografica, dei fiamminghi trapiantati in Italia, come Van Lint e Van Wittel, insieme all'accezione ancora molto legata alle fonti decorative secentesche di Paolo Anesi.

I due dipinti di Anesi furono eseguiti per la villa Pamphilj, dove, insieme ad un'altra coppia, fungevano da sovrapporte; la loro antica destinazione spiega il formato lungo e stretto. E' interessante notare anche l'Apoteosi di Ercole di Giuseppe Botteni, bozzetto per la tela originariamente collocata sul soffitto dell'attuale Sala da Ballo.