DOMENICHINO - Doria Pamphilj - da 500 anni contemporanei all'arte

DOMENICO ZAMPIERI detto IL DOMENICHINO

Paesaggio con guado

47 x 59,5 cm; olio su tela (FC 227)

La straordinaria tela propone grandi quinte arboree con un borgo antico sul fondo, secondo una formula di stampo classicista. Tra i paesaggi più belli dell’artista, presenta in primo piano un fiume attraversato da figure maschili e femminili. Domenichino compì l’esecuzione ancora sotto lo stretto influsso del suo maestro Annibale Carracci, come indica il confronto, qui consentito direttamente, con le celebri “Lunette Aldobrandini”. La critica ha riferito la realizzazione agli anni 1605/7, quando il pittore fu in contatto con il letterato e teorico Giovan Battista Agucchi, per il quale, secondo Mancini, l’artista avrebbe dipinto alcuni paesaggi di grande fascino e perfezione.