Restauri Architettonici Roma - Doria Pamphilj - da 500 anni contemporanei all'arte
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Restauri Architettonici Roma

I Principi Doria Pamphilj si sono nel tempo occupati direttamente della gestione del patrimonio storico artistico della loro dinastia

La volontà di mantenere unito il patrimonio e vivo nel futuro tale impegno li ha determinati a creare nel 2013 il Trust Doria Pamphilj

Il Trust Doria Pamphilj prosegue in tale opera di conservazione e tutela e per mezzo dei suoi Trustee promuove e conduce importanti interventi di restauro sia sui beni immobili che sulle opere d’arte.

Nel grandioso complesso del Palazzo Doria Pamphilj al Corso sono negli anni stati condotti diversi rilevanti lavori, tra i quali possono essere ricordati i seguenti:

  • Restauri e consolidamenti di terrazzi e solai
  • Consolidamento dei quattro Bracci della Galleria, realizzati da Gabriele Valvassori tra il 1731 e il 1734, con l’inserimento di catene sotto la pavimentazione in cotto
  • Restauro di superfici dipinte ad affresco presenti in diversi ambienti del grande palazzo
  • Sostituzione della tappezzeria nella Sala di Cadmo
  • Sostituzione della tappezzeria nel Gabinetto Velazquez
  • Intervento di manutenzione specialistica degli apparati decorativi nella Cappella, anti Cappella e vestibolo di entrata alla Galleria: gli ambienti realizzati tra il 1689 e il 1691 da Carlo Fontana, furono ridecorati da Francesco Nicoletti a metà Settecento
  • Lavori di messa in sicurezza delle superfici dipinte delle pareti e delle volte nei Bracci del quadrilatero della Galleria, decorati da valenti artisti nel XVIII secolo. In tale occasione si è proceduto alla valutazione e allo studio della decorazione pittorica originale, con il rinvenimento delle tracce del disegno preparatorio eseguito a spolvero.
  • Lavori di manutenzione delle superfici ad intonaco ed in travertino nel Vestibolo monumentale su piazza del Collegio Romano, l’idea più geniale del progetto di Antonio Del Grande per questa parte del palazzo costruito tra il 1659 e il 1661. Gli interventi eseguiti, necessari per ridare unità cromatica all’ambiente, hanno interessato tutta la parte inferiore delle pareti dei pilastri e delle colonne. Sono stati inoltre eseguiti interventi di ripulitura nella galleria di collegamento con il cortile del Bramante e sulle statue, i basamenti in marmo e le panche in travertino lì presenti.
  • Lavori di manutenzione sulle superfici ad intonaco della Sala Aldobrandini, diretti alla presentazione estetica e conservativa degli attuali intonaci con il rifacimento delle coloriture a calce, anche in relazione ad una più attenta conservazione dei preziosi dipinti esposti sulle pareti. L’intervento riguarderà anche la conservazione delle superfici decorate Cinquecentesche venute alla luce e la sistemazione dei tasselli stratigrafici realizzati con la valorizzazione di tali testimonianze.
  • Lavori di manutenzione sulle superfici ad intonaco del Cortile del Bramante, diretti alla presentazione estetica e conservativa degli attuali intonaci con il rifacimento delle coloriture a calce