BIOGRAFIE ROMA

GALLERIA DORIA PAMPHILJ

Diego Rodriguez de Silva y Velázquez, Ritratto di papa Innocenzo X Pamphilj (Roma, Galleria Doria Pamphilj fc 289)

Giovanni Battista Pamphilj

(ROMA 7.05.1574 – 7.01.1655)

Pontefice dal 15 settembre 1644 con il nome di Innocenzo X. Il suo ritratto dipinto da Velázquez è sintesi singolare e geniale di una vita e di un carattere severo e rigoroso.

Jodocus van Hamme, Ritratto di Olimpia Maidalchini Pamphilj (Roma, Galleria Doria Pamphilj fc 126)

Olimpia Maidalchini Pamphilj

(Viterbo 26.5.1592 – S. Martino al Cimino 26.9.1657)

Ricca nobildonna, cognata del papa Innocenzo X e madre del principe Camillo. Potente e volitiva, fu oggetto di feroci critiche e bersaglio polemico dei nemici del cognato pontefice. Costretta a ritirarsi nel feudo di S. Martino al Cimino, sola, morì di peste.

Giovan Battista Gaulli, detto il Baciccio, Ritratto di Camillo Pamphilj come Generale della Chiesa (Roma, collezione Doria Pamphilj fc 714)

Camillo Pamphilj

(Napoli 21.2.1622 – Roma 26.7.1666)

Dal 1651 principe di Valmontone, fu cardinale nepote dello zio pontefice dal 12 dicembre 1644. Sposò il 10 febbraio 1647 la principessa Olimpia Aldobrandini ed accrebbe grandemente il patrimonio artistico famigliare.

Jacob Voet, Ritratto di Olimpia Aldobrandini Pamphilj (Roma, collezione Doria Pamphilj fc 717)

Olimpia Aldobrandini

(Roma 20.4.1623 – 19.12.1681)

Principessa di Meldola e Sarsina e di Rossano, ultima discendente della famiglia Aldobrandini, nel 1638 aveva sposato il principe Paolo Borghese, morto il 24 giugno 1646, e il 10 febbraio 1647 si risposò con il principe Camillo Pamphilj. Dal matrimonio nacquero: Giovanni Battista, Flaminia, Anna, Benedetto e Teresa.

Antonio David, Ritratto di Giovan Battista Pamphilj Aldobrandini (Roma, Galleria Doria Pamphilj fc 718)

Giovanni Battista Pamphilj Aldobrandini

(Roma 24.06.1648 – 7.11.1709)

Primogenito di Camillo e di Olimpia Aldobrandini, fu erede della primogenitura Pamphilj e della secondogenitura Aldobrandini.
Giovanissimo alla morte del padre, proseguì le opere intraprese dai genitori e fu mecenate delle arti e della musica.

Jacob Voet, Ritratto di Anna Pamphilj (Genova, Villa del Principe-Palazzo di Andrea Doria fc 654)

Anna Pamphilj

(Roma 12.2.1652 – Genova 21.3.1728)

Terza figlia di Camillo ed Olimpia Aldobrandini, sposò il 25.10.1671 il principe genovese Giovanni Andrea III Doria Landi da cui ebbe sei figli. Da tale matrimonio conseguì la scelta della famiglia Doria quale erede della Pamphilj nel 1760.

Pittore romano verso il 1700, Ritratto del cardinale Benedetto Pamphilj (Roma, collezione Doria Pamphilj fc 723)

Benedetto Pamphilj

(Roma 25.04.1653-22.3.1730)

Figlio cadetto di Camillo ed Olimpia, ricevette un’accurata e raffinata educazione e fu creato cardinale il 1 settembre 1681. Colto bibliofilo, scrisse un centinaio di componimenti e fu protettore e mecenate di artisti e musicisti.

Pittore della prima metà del XIX secolo, Ritratto di Andrea IV Doria Pamphilj (Genova, Villa del Principe-Palazzo di Andrea Doria fc 732)

Andrea IV Doria Pamphilj Landi

(Genova 30.10.1747 – Roma 28.03.1820)

Principe di Melfi fu il primo della famiglia ad assumere il cognome Doria Pamphilj Landi e fissare la residenza nel palazzo Pamphili al Corso, appena restaurato. Sposato dal 17 maggio 1767 con la principessa Leopolda di Savoia Carignano, ebbe nove figli.

Valentin Carderera Ritratto di Teresa Orsini Doria Pamphilj (Roma, collezione Doria Pamphilj fc 631)

Teresa Orsini di Gravina

(Gravina di Puglia 23.3.1788 – Roma 3.7.1829)

Sposata il 2 ottobre 1808 con il principe Luigi Giovanni Andrea V Doria Landi Pamphilj ebbe quattro figli. Promosse e si occupò personalmente di molte opere di beneficenza e il 16 maggio 1821 fondò la Congregazione delle Suore Ospedaliere della Misericordia. Beata dal 15 maggio 2009.

Gustavo Mancinelli, Ritratto di Filippo Andrea V Doria Pamphilj (Roma, collezione Doria Pamphilj fc 611)

Filippo Andrea V Doria Pamphilj Landi

(Roma 28.9.1813 – 19.3.1876)

Principe di Melfi. Nel 1839 sposò Mary Alethea Talbot dei conti di Shrewsbury. Impegnato nel sociale, con interessi per le innovazioni agrarie e le istituzioni finanziarie, fu nominato Ministro delle Armi il 4 maggio 1848 e Senatore del Regno il 1 dicembre 1870.

Alessandro Capalti, Ritratto di Mary Alethea Talbot Doria Pamphilj (Roma, collezione Doria Pamphilj fc 630)

Mary Alethea Beatrix Talbot

(29.5.1815 – Roma 18.12.1858)

Figlia del conte di Shrewsbury John, “il più eminente cattolico inglese” dei suoi tempi, sposò il 4 aprile 1839 Filippo Andrea V Doria Landi Pamphilj, da cui ebbe sette figli. Fu molto amata a Roma – insieme con la sorella Guendalina, moglie di Marcantonio Borghese – per la devozione religiosa e l’opera di beneficenza.

Silvio Galimberti, Ritratto di Alfonso Doria Pamphilj (Genova, Villa del Principe-Palazzo di Andrea Doria fc 737)

Alfonso Doria Pamphilj Landi

(Roma 25.9.1851 – 5.12.1914)

Duca d’Avigliano, secondogenito di Filippo Andrea V assunse il titolo nel 1890, alla morte del fratello Giovanni Andrea. Dalla moglie Emily ebbe i figli Orietta, Filippo Andrea e Giovanni Andrea, morto prematuramente. Fu il primo presidente della Cassa Nazionale di Previdenza per la vecchiaia e l’invalidità degli operai, vicepresidente della Croce Rossa e fondatore di un Istituto per fanciulli abbandonati. Senatore del Regno dal 1894, coltivò anche forti interessi artistici.

Bérard, Ritratto di Emily Pelham Clinton Doria Pamphilj (Roma, collezione Doria Pamphilj fc 849)

Emily Augusta Mary Pelham Clinton

dei duchi di Newcastle-under-Lyne

(London 28.4.1863 – Roma 23.12.1919)

Sposò a Londra il 24 giugno 1882 il principe Alfonso ed ebbe tre figli. Tra le tante attività benefiche di cui fu protagonista, si ricordano, durante la Prima Guerra Mondiale, la Presidenza del Comitato Romano per i Doni ai Combattenti e quella dei Laboratori Femminili per l’Assistenza Civile, che nel periodo 1915-1919 operarono proprio a Palazzo Doria Pamphilj.

Ritratto di Filippo Andrea VI Doria Pamphilj (Roma, Archivio Doria Pamphilj collezione dagherrotipi n. 100)

Filippo Andrea VI Doria Pamphilj

(Roma 1.03.1886 – 13.02.1958)

Principe di Melfi, sposò l’inglese Gesine Dykes, da cui ebbe nel 1922 la figlia Orietta. Dichiarato oppositore del fascismo, il 13 agosto 1940 su ordine diretto di Mussolini fu mandato al confino, ma non smise la sua attività di benefattore. Scelto dagli Alleati e dal Comitato di liberazione nazionale, fu sindaco di Roma dal 1944 al 1946.